Bando per contributi al volontariato

La Regione Piemonte comunica che, con D.G.R. n. 6-621 del 03/12/2019, sono stati approvati i criteri di assegnazione dei contributi a favore delle associazioni e dei gruppi comunali e intercomunali di protezione civile, iscritti all’Elenco Territoriale della Regione Piemonte.

Scadenza del bando per l’invio delle domande: 14 febbraio 2020. 

Per informazioni e chiarimenti scrivere a: segreteria@coordinamentocuneo.it

Il bando prevede due possibilità:

# 1 – Acquisizione di attrezzature, mezzi e dotazioni

Per il potenziamento della logistica, finalizzata al miglioramento o potenziamento dell’operatività delle Organizzazioni, tramite l’acquisizione di automezzi (anche usati), attrezzature (come pompe idrovore, gruppi elettrogeni, motoseghe,…) e dotazioni (D.P.I. e/o divise ai sensi della D.D. n. 899 del 20/04/2016);

# 2 – Manutenzione delle sedi operative

Per il mantenimento della funzionalità delle sedi operative di protezione civile.

Documenti utili

Di seguito potete scaricare:

Ora puntiamo sulla prevenzione

“La capacità della protezione civile piemontese nelle emergenze è riconosciuta da tutti, ma ora dobbiamo puntare all’eccellenza anche nella prevenzione“.

L’assessore alla Protezione civile della Regione Piemonte Marco Gabusi ribadisce l’impegno dell’amministrazione alla prima Conferenza Nazionale delle Autorità di Protezione civile, svolta oggi a Roma alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dei rappresentanti di istituzioni, enti, comunità scientifica, volontariato e ordini professionali.

“Prevenzione significa innanzitutto avere la possibilità di una gestione locale autonoma e ragionata” sottolinea l’assessore Gabusi, “dove i primi cittadini hanno un adeguato margine di manovra nella gestione delle emergenze. Occorre a questo punto il supporto dei decisori come la Regione Piemonte per agevolare i processi, eliminare le norme ostacolanti e dare la giusta autonomia alle amministrazioni locali. Ma non solo. Intendiamo anche dare un impulso importante allo sviluppo di un percorso culturale che metta insieme il patrimonio di conoscenza tradizionale dei fiumi con il capitale di saperi dei geologi e con i sistemi di intervento. È inoltre fondamentale lavorare sulla formazione perché si diffonda in Italia la cultura della riduzione dei rischi”.

Il confronto sulla cultura ha posto un punto importante sul ruolo delle scuole.

Dobbiamo lavorare nelle scuole” evidenzia l’assessore Gabusi “dove la protezione civile deve diventare un argomento come le altre materie. I giovani sono molto sensibili ai cambiamenti climatici che stanno alimentando una sequenza impressionante di danni da maltempo: dobbiamo puntare su di loro affinché la riduzione del rischio diventi patrimonio comune”.

Come ha ricordato il premier Conte nel suo intervento la forza del sistema sta nell’integrazione.

“Sposiamo volentieri” afferma l’assessore Gabusi “la proposta dell’istituzione di una piattaforma nazionale di allertamento della popolazione che potrà essere utilizzata dai sindaci sul territorio per veicolare messaggi ai cittadini. Questa misura dovrà però andare di pari passo con il processo di sburocratizzazione e di autonomia dei territori che stiamo portando avanti per poter permettere ai sindaci di sfruttare meglio i fondi e agire senza il timore delle sanzioni attualmente previste”.

Fonte: Regione Piemonte.

Rimborsi ai datori di lavoro

Novità in materia di rimborsi ai datori di lavoro per la partecipazione dei dipendenti ad attività di protezione civile.

Sono state fornite le istruzioni per l’applicazione dei benefici normativi previsti dall’art. 39 D.Lgs 1/2018 a favore delle aziende che intendano usufruire dei rimborsi spettanti ai datori di lavoro con la modalità del credito d’imposta.

Ferma restando la possibilità delle ditte di utilizzare le vecchie modalità di rimborso, adesso è finalmente possibile scegliere, in alternativa ai tradizionali rimborsi, il credito d’imposta.

Questa nuova procedura consente di velocizzare notevolmente i tempi di chiusura delle pratiche di rimborso.

Le aziende che intendono avvalersi di questa possibilità dovranno semplicemente compilare il modello di domanda disponibile sul sito della Regione Piemonte.

La Regione provvederà all’istruttoria della pratica e successivamente, comunicherà alla ditta stessa il credito d’imposta riconosciuto.

Entro il giorno 10 del mese successivo alla ricezione della suddetta comunicazione, le aziende beneficiare potranno utilizzare le somme del credito d’imposta riconosciuto “in compensazione” con altri oneri fiscali dovuti all’erario, mediante l’utilizzo del modello F24, indicando il codice tributo “6898”.

I crediti d’imposta saranno consultabili nel “cassetto fiscale” del contribuente, sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Partita la colonna mobile in soccorso alle popolazioni alluvionate

Il maltempo di questi giorni ha provocato esondazioni ed allagamenti nel basso Piemonte e Liguria centrale.

Questa mattina, alle 11.00, è partita dal Coordinamento la colonna mobile in soccorso alle popolazioni alluvionate: 8 idrovore pesanti, 3 autocarri, 10 pick-up per un totale di 34 persone coordinate da Franco De Luca.

Il bilancio è terribile con due morti, entrambi nell’alessandrino.

Proroga scheda articolo 5

Si avvisa che, per l’anno in corso, la scadenza per la presentazione della scheda articolo 5, relativa al mantenimento di iscrizione al registro regionale del volontariato, è posticipata al 30 novembre, in deroga a quanto stabilito dalla legge regionale 38/94.

Clicca qui per scaricare la scheda art. 5.

Fonte: Regione Piemonte.

 

La Protezione Civile insegna agli studenti come pilotare i droni

La Stama - Domenica 6 ottobre 2019

La Stama – Domenica 6 ottobre 2019

La Stampa – Domenica 6 ottobre 2019

Come coinvolgere i giovani nelle attività della Protezione Civile, sopperendo contemporaneamente al problema del mancato turn over dei volontari e garantendo l’efficienza tecnologica del servizio?

Formandoli con un progetto ad hoc. É ciò che ha fatto il Coordinamento provinciale della Protezione Civile, supportato finanziariamente dalle Fondazioni Crt e Crc, rivolgendosi a quattro scuole cuneesi.

Clicca qui per leggere l’articolo online.

Millenials alla guida dei droni. Così il volontariato diventa 4.0

La Stampa - Domenica 6 ottobre 2019

La Stampa – Domenica 6 ottobre 2019

La Stampa – Domenica 6 ottobre 2019

Un corso di pilotaggio droni gratuito in cambio di ore di volontariato per i millenials che potranno così guidare i velivoli radiocomandati per il monitoraggio e la salvaguardia del territorio.

È il progetto messo in campo dalla Protezione Civile di Cuneo che assicura vantaggi a tutti e promette di instaurare un circolo virtuoso capace di coinvolgere i giovani.

Clicca qui per leggere l’articolo online.

Open Day VIP sabato 5 ottobre

Appuntamento per l’Open Day VIP a sabato 5 ottobre 2019.

In mattinata si terrà la conferenza stampa per la presentazione del “Progetto Droni a favore degli studenti delle scuole superiori del cuneese”.

Questo progetto scuola-lavoro, della durata di 5 anni, vede la Protezione Civile impegnata in un corso di formazione per piloti di DRONI che permetterà agli allievi di ottenere abilitazioni ENAC e di inserire nel proprio curriculum competenze tecnologiche e specialistiche importanti.

Programma della giornata

Ore 10.00: arrivo ospiti
Ore 10.30: visita alle attività svolte dai volontari e alla mostra statica di mezzi e materiali
Ore 11.00: ritrovo nella sala operativa e inizio conferenza stampa
Ore 12.15: saluto di commiato del Presidente del Coordinamento.

Potrete seguire l’evento anche dalla nostra pagina Facebook.

Ti aspettiamo in via Granatieri di Sardegna 1 a Fossano.

Visita il Coordinamento

Si potrà accedere liberamente  al sito, si potranno vedere i Volontari intenti nelle attività addestrative che li rendono efficienti e pronti alle richieste emergenziali del territorio.

Addetti al montaggio tende e delle tensostrutture, cuochi, autisti, personale della sanità mostreranno le loro abilità operative.

Quattro giornate volte a favorire la comunicazione fra la popolazione e i Volontari.

Chi lo vorrà potrà aderire al costante progetto di “aiuti” svolto oramai da decenni a favore della popolazione e del territorio.

Un importante momento di integrazione e di socializzazione atto a creare connubi fra il Coordinamento Territoriale e i cittadini della provincia cuneese.

Maltempo: allagamenti in provincia

La Regione ha deciso di posticipare di qualche ora la richiesta di ‘stato di emergenza’ e di riconoscimento di ‘calamità naturale’ da inviare al Governo, già prevista per i nubifragi del periodo estivo, così da poter inserire anche il territorio cuneese

Nelle scorse ore il territorio della Provincia di Cuneo è stato colpito da un nubifragio di grande portata: molta pioggia e vento forte, che hanno creato allarme e disagi, ma fortunatamente i danni sono limitati.
 
La Protezione civile è immediatamente intervenuta a tutela della popolazione e i tecnici della Regione Piemonte sono in contatto con i Comuni e impegnati nei sopralluoghi per la valutazione della situazione. La quantità d’acqua caduta in poche ore è davvero impressionante. Dalle prime notizie si apprende che i danni più consistenti sono registrati a Barge, dove sono saltate parti di fognature e alcune strade sono interessate da allagamenti e smottamenti. Risultano inoltre compromessi due piccoli ponti su strade comunali normalmentepoco frequentate. A Bagnolo e Cardè si registrano danni ai privati, mentre le strutture pubbliche sono intatte. Allagamenti anche a Bra, Sommariva Bosco e Sanfrè, mentre c’è molto fango a Monteu Roero. “La situazione è in evoluzione e siamo sul territorio per monitorare in maniera accurata e puntuale”, afferma l’assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile della Regione Piemonte Marco Gabusi, che sta seguendo l’evolvere della situazione in queste prime ore di post evento.
 
In concomitanza con questi ultimi eventi legati al maltempo l’assessore Gabusi, in accordo con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha inoltre deciso di posticipare di qualche ora la richiesta di ‘stato di emergenza’ e di riconoscimento di ‘calamità naturale’ da inviare al Governo, già prevista per i nubifragi del periodo estivo, così da poter inserire anche il territorio cuneese interessato dalle forti piogge di questa mattina.

Open day di luglio cancellato

Avvisiamo che l’open day previsto per sabato 6 luglio 2019 è stato annullato.

Il prossimo appuntamento è per sabato 5 ottobre 2019, dalle 9.00 alle 12.00.

Ti aspettiamo in via Granatieri di Sardegna 1 a Fossano.

Visita il Coordinamento

Si potrà accedere liberamente  al sito, si potranno vedere i Volontari intenti nelle attività addestrative che li rendono efficienti e pronti alle richieste emergenziali del territorio.

Addetti al montaggio tende e delle tensostrutture, cuochi, autisti, personale della sanità mostreranno le loro abilità operative.

Quattro giornate volte a favorire la comunicazione fra la popolazione e i Volontari.

Chi lo vorrà potrà aderire al costante progetto di “aiuti” svolto oramai da decenni a favore della popolazione e del territorio.

Un importante momento di integrazione e di socializzazione atto a creare connubi fra il Coordinamento Territoriale e i cittadini della provincia cuneese.