Nuove professioni della Protezione Civile

Ottima riuscita del seminario regionale per il Piemonte sulle “Nuove professioni della Protezione Civile” organizzata dall’Associazione Nazionale Disaster Manager e dal Coordinamento del Volontariato Territoriale di Protezione Civile di Cuneo.

Il 1 giugno è stata scelta la cittadina Acaja, come sede per un seminario di tale importanza, data la storica presenza del primo Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile nato in Piemonte e presieduto da Roberto Gagna. Coordinamento premiato recentemente anche a Strasburgo presso il Parlamento Europeo.

I partecipanti al convegno

Un moderatore d’eccezione, il Dott.re Franco Pasargiklian direttore della rivista “La Protezione Civile Italiana” che ha sapientemente gestito gli interventi, con classe, professionalità e garbo, ed ha introdotto un parterre d’eccezione: il sindaco di Fossano Davide Sordella, il dott.re Francesco D’Angelo in rappresentanza della Prefettura di Cuneo (fra l’altro Disaster Manager dal 2011), il Dott.re Giandomenico Genta, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, il Dott.re Roberto Gagna, Presidente del Coordinamento di Volontariato di Protezione Civile di Cuneo, che ha illustrato per brevi cenni il progetto di certificazione droni poi ampiamente presentato in seguito dal dott.re De Luca, il dott.re Dante Ferraris, il dott.re Sergio Achille Presidente Nazionale AssoDIMA, il Senatore Marco  Perosino che ha garantito la sua totale adesione al lavoro svolto dalla Protezione Civile, lavoro  svolto servendosi di parametri di situazioni reali e locali discussi sul territorio che sono sinonimo di serietà e professionalità, il dott.re Franco De Luca responsabile logistica del Coordinamento di Cuneo, la dott.ssa Barbara Caranza, membro del direttivo CESMAR7 e Membro del Progetto Cheers presso l’università Cattolica di Milano.

Coinvolgente l’orientamento dell’AssoDiMA attraverso l’intervento del Nuovo Vice Presidente Dott.re Dante Ferraris, oratore preparato, diretto, che ha affascinato i presenti, instillando il concetto della prevenzione piuttosto che della presenza dopo il disastro.

Concetto di prevenzione legato all’aspetto della convivenza fra uomo e natura. Attraverso il Volontariato la partecipazione attiva dei cittadini alla sicurezza del territorio, strumento non solo di cuore ma anche di testa che sta progredendo sempre più con professionalità e qualificazione.

Le nuove professioni

Le nuove professioni creano prevenzione, soccorso, coordinamento qualificato con competenze e studi specifici districandosi all’interno di un nugolo di norme. Inoltre il Presidente Sergio Achille in un ampio intervento dai risvolti culturali, storici, ha definito come possano essere motore economico e di tutela attiva nelle gestioni del rischio le nuove professioni nella Protezione civile.

La definizione di disastro, in base a quanto stabilito dalle Nazioni Unite, è un evento che porta ad una crisi, concentrata nel tempo e nello spazio e che comporta grave pericolo alla comunità, sconvolgendo la struttura sociale, in termini di perdite umane, di proprietà e beni, impedendo lo  svolgimento delle funzioni essenziali della stessa.

Di recente la norma UNI 11656/2016 intitolata “Attività professionali non regolamentate professionista della Protezione Civile (Disaster Manager) – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”, definisce le caratteristiche relative all’attività professionale di questa recente figura tecnica.

La norma introduce la necessità di possedere specifiche capacità in riferimento a conoscenze, abilità e competenze.

Questi specifici requisiti permettono al Disaster Manager, di essere un punto di riferimento in tutte le attività che vanno dalla previsione, alla prevenzione, alla gestione e risposta alle emergenze naturali o causate dall’uomo. Una figura di manager che coordina, gestisce, mette in comunicazioni le figura operative nel tessuto emergenziale.

Il progetto Droni

Dott.re De Luca ha illustrato attraverso l’utilizzo di diapositive il lavoro svolto dai droni precipuamente dopo il disastro del Ponte Morandi a Genova, ed ha presentato il progetto che coinvolgerà il Coordinamento di Volontariato di Protezione Civile le due Fondazioni del territorio ed alcuni Istituti Tecnici della provincia per il corso di certificazione pilota droni con brevetto Enac.

Nuove opportunità di lavoro per i giovani studenti e linfa vitale di rinnovo per il nostro Volontariato.

Protezione dei beni culturali in emergenza

Ultimo ma non meno avvincente l’intervento del Tenente Barbara Caranza Ufficiale Genio guastatori Cultural Property Protection dello Stato Maggiore della Difesa Esercito Italiano Riserva Selezionata, Missione Sabina restauro e Conservazione beni culturali.

La dottoressa ha mostrato immagini dai luoghi delle tragedie dimostrando l’enorme importanza della protezione in emergenza dei beni culturali, sposando in pieno la posizione predominante del valore di prevenzione e non di intervento a disastro avvenuto.

Un momento importante di crescita culturale e di creazione di una nuova cultura non solo con nuove figure manageriali all’interno della Protezione Civile ma anche nel vivere comune che deve rendersi conto della necessità di prevenire anche con semplici operazioni e con gesti del quotidiano i nostri beni culturali.

La premiazione

Una premiazione da parte di AssoDima al Presidente Roberto Gagna per la sua longeva operazione sul territorio ed al Coordinamento di Volontari di Protezione Civile per l’organizzazione del seminario e per quanto fatto nel corso di più di 20 anni chiudono questo seminario pregno di contenuti.

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