Ricerca delle bare disperse dall’alluvione

TargatoCN.it – 20 ottobre 2020

Dopo gli eventi alluvionali del 2 ottobre scorso, in val Tanaro continua la ricerca delle bare e delle salme strappate dalla furia del Tanaro al cimitero di Trappa, frazione di Garessio.

Il cimitero garessino, che sorge sulle rive dell’acqua, è stato gravemente danneggiato dal fango e dai detriti. La forza dell’acqua ha portato via circa 200 bare dal camposanto e, al momento, sono circa 50 quelle ritrovate (due erano state trasportate addirittura fino a Bagnasco, ndr).

Per portare avanti le operazioni di recupero il comune di Garessio ha richiesto l’intervento della squadra droni del coordinamento territoriale del volontariato della Protezione Civile di Cuneo: i piloti SAPR, l’unità logistica, la TLC, i meccanici e gli autisti del coordinamento in collaborazione con la Protezione Civile locale hanno monitorato dal cielo le zone di difficile accesso a piedi.

“Sono ancora in corso le analisi dei fotogrammi” – spiega il presidente del Coordinamento territoriale del volontariato di Protezione civile di Cuneo Roberto Gagna – “A coordinare l’intervento è stato presidente della SAPR, Franco De Luca. Le operazioni hanno interessato in particolare le anse del Tanaro nel comune di Priola con grandi ammassi di legname”.

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